Amici e amiche, buon quasi 2019!
Concludiamo questo 2018 con un
argomento che tocca tutti gli appassionati di make up, perché a noi piacciono
tanto e non possiamo farne a meno.
Vero? Ditemi di sì, altrimenti mi
sento sola.
Questo è stato l’anno delle palette
e ce ne sono davvero per tutti i gusti!
Durante questi dodici mesi ho
provato un po’ di tutto, ma mi sono resa conto che ho abbandonato –senza
neppure rendermene conto- quella che è sempre stata la mia confort zone. Ho messo
un po’ da parte i colori neutri e mi sono lanciata sui toni principalmente caldi.
Ormai il mood è quello, brand che non abbiano fatto almeno una palette di
ombretti caldi non ce ne sono e io –come tutti voi, ammettetelo- mi sono
lasciata trascinare da quella che è la moda del momento.
In questa mia personalissima top 5
troverete diverse palette dai toni caldi, una dai toni principalmente freddi e
una che… no, ho detto troppo, scopriamole insieme!
Credo che questa sia la palette
calda per eccellenza, non ho potuto fare a meno di acquistarla perché ha
proprio le tonalità che enfatizzano il verde dei miei occhi. Ho letto pareri
parecchio contrastanti su questa palette, ma credo sia una delle migliori Naked
prodotte finora. Gli ombretti hanno proprio la pigmentazione che ci si aspetta
da una palette di 50 euro, la sfumabilità è eccezionale e la selezione colore è
tra le mie preferite. E a proposito di selezione colore: ho letto tantissime
lamentele anche su questo argomento, ma trovo che sia davvero ben studiata.
Riesci a fare un look completo senza dover andare a pescare da altre palette e
apprezzo moltissimo che il numero degli shimmer si sia ridotto drasticamente
rispetto alla prima Naked. E poi, da una palette che si chiama Heat, cosa
potrei volere se non colori caldi?
URBAN DECAY: BORN TO RUN
Regalo super apprezzato della mia
migliore amica, è entrata subito tra i miei top sia per il valore affettivo,
sia per la sua reale qualità. Credo sia la palette più completa che abbia mai
avuto (e che abbia mai visto). Il caldo che incontra il freddo, passando per il
neutro. Sto cercando di trovare un difetto a questa palette, ma ancora non ci
riesco. La selezione colore è la prima cosa che mi ha colpita, ma credo abbia
colpito chiunque. Pensata per essere “la perfetta palette da portare in
vacanza”, permette di creare davvero qualsiasi tipo di look senza il bisogno di
portarsi dietro altre cose. Ha anche uno specchio enorme e si può piegare, così
da non essere troppo d’intralcio. Non è la palette più leggera del mondo, ma è
riuscita a sopravvivere alle mie mani, quindi di sicuro è molto resistente. È
un po’ polverosa? Sì, ma a me piacciono gli ombretti polverosi, quindi non
trovo sia un difetto. E poi ha un packaging davvero tanto bello, vale tutti i
soldi che costa.
ANASTASIA BEVERLY HILLS: SOFT GLAM
Questa è la palette che mi ha fatto
innamorare di Anastasia. L’ho comprata insieme alla Modern Renaissance e non ho
usato altro per mesi (nb. Anche la Modern è un mio top 2018, ma è più vecchiotta
e ho preferito non inserirla nella lista). Gli ombretti di questo brand sono i
miei preferiti in assoluto, amo la loro formula, la loro pigmentazione e la
semplicità con la quale si sfumano.
La Soft Glam in particolare
presenta una selezione di tonalità nude calde, con degli opachi che sono
pigmento puro. Polverosa come tutte le palette di Anastasia, non ho notato fall
out sul viso, a eccezione di Sultry, un bellissimo cioccolato metallico che
conferisce allo sguardo eleganza e luminosità. E proprio quest’ombretto, che è
uno dei miei preferiti della palette, è anche quello che mi ha dato qualche
problema: non è super pressato come gli altri, sembra che sia stato pressato
molto meno e tende ad affossare all’interno della cialdina. Ma nonostante
questo, come si fa a non amarla?
ANASTASIA BEVERLY HILLS: NORVINA
Di questa palette adoro la
selezione colore, il fatto che presenti una sorta di svolta tra i lavori di
Anastasia e che sia molto particolare. Ha una prevalenza di ombretti freddi e
un viola duochrome che è la fine del mondo. Mi sono fissata con la Norvina
dalla prima volta che l’ho vista, diverse settimane prima della sua uscita,
proprio per quel viola. Una delle cose che mi ha fatto un po’ storcere il naso
è l’esiguo numero di ombretti violacei al suo interno, ma sono comunque felice
di averla comprata. La qualità è indiscussa, non si discosta dalle altre
palette di Anastasia e ha delle tonalità che permettono di creare sì i look più
particolari, ma anche quelli più nude e da giorno.
CLIOMAKEUP: MY FIRST LOVE
Non si tratta di una palette, ma si
possono usare questi ombretti per crearne una personalizzata. Ho deciso di
concludere questo 2018 tornando alle origini, ai colori neutri dei quali
sentivo un po’ la mancanza. È la prima volta che mi approccio agli ombretti di
Clio, non avendo mai acquistato la First Love, e la sorpresa è stata molto
piacevole.
Buttercup, Brownie, Ice Coffee e
Drama.
Tre ombretti neutri e un marrone
malva, tutti opachi. Usare queste polveri è come spalmarsi il burro sulle
palpebre, sono di una morbidezza incredibile. Lo ammetto, ero molto scettica,
ma mi sono ricreduta non appena ne ho sentito la consistenza tra le dita. La
durata è ottima –sto scrivendo questo post alle 9 di sera e sono truccata dalle
6 di questa mattina, sono ancora intatti- e hanno una pigmentazione davvero
eccezionale. Buttercup è in assoluto l’ombretto color burro più scrivente che
abbia mai provato. Ne prenderò altri, perché ormai mi sono fissata. Li vorrei
tutti e, magari, piano piano riuscirò a esaudire questo desiderio.
Bene, cari amici, la mia TOP 5 delle palette del 2018 finisce qui. È stato un anno pieno di sorprese dal punto di vista degli ombretti e sono davvero felice di aver avuto la possibilità di scoprire questi piccoli gioielli. Se volete, scrivetemi qui sotto quali sono le palette che avete amato quest’anno… o anche quelle che non vi sono piaciute. Vi aspetto al prossimo post, un grande abbraccio!







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